Cosa pensano i cittadini delle strutture sanitarie italiane? E come comunicano agli utenti Asl e ospedali? Di questo complesso rapporto tra comunicazione e salute, si è parlato in un panel coordinato da Luca De Biase, giornalista del Sole 24 Ore, nel corso dell’ultimo Festival Internazionale del Giornalismo, conclusosi la scorsa settimana a Perugia. La sociologa Lella Mazzoli, direttore dell’Istituto per la formazione al giornalismo dell’Università di Urbino, ha presentato i dati della ricerca #eHealth: comunicazione e tecnologia per la salute del cittadino connesso, in cui emerge un digital divide spaventoso. In Italia infatti solo due regioni, Lombardia ed Emilia Romagna, hanno finora attivato il fascicolo sanitario elettronico, ovvero una tessera magnetica che contiene tutti i dati di salute del cittadino. Le app e i social network oggi sono strumenti importanti per permettere al cittadino di avere un proprio vantaggio di salute.

La Regione Umbria, ad esempio, ha realizzato una App in collaborazione con l’Università di Perugia per favorire l’assistenza sanitaria agli stranieri, multilingue e con informazioni sui servizi.

Alessandro Lovari, studioso dell’Università di Sassari, ha presentato una ricerca che ha consentito di mappare la presenza delle strutture sanitarie italiane sulle principali piattaforme social, da cui è emerso che solo 1/3 delle Asl italiane è presente sui maggiori social network come Facebook, Twitter e Youtube. Le Asl postano contenuti di tipo unidirezionale, si promuovono eventi, servizi, ma la comunicazione è ancora molto broadcasting, unidirezionale. Le maggiori criticità osservate dalla ricerca sono essenzialmente due: “la paura di esporsi in piazza alla voce del cittadino e la mancanza di competenze specifiche a gestire il flusso di comunicazione social all’interno delle piattaforme. 

In mancanza di una comunicazione sanitaria efficace e interattiva, tra utente ed ospedale, sono nate forme di organizzazione dal basso come ScegliereSalute.

Sulla produzione tecnologica a favore della salute, il panel ha coinvolto altri esperti e parleremo in seguito all’interno del nostro blog.

Il video del panel sulla comunicazione e la salute è disponibile sul canale youtube del Festival del Giornalismo.