Si è aperto ieri a Bologna il Festival della Scienza Medica”, quattro giorni di incontri e dibattiti con medici ed esperti sul futuro della nostra salute. Il titolo della rassegna è appunto, “la lunga vita”, e i temi sviluppati sono vari e curiosi: dal Teatro Anatomico per i più piccoli, alla narrazione dell’Italia ai tempi della peste di Boccaccio; dalla nutraceutica alla storia della sifilide e all’influenza spagnola. Oltre a reading e mostre, tra le sperimentazioni più interessanti c’è senz’altro quella delle letture in sala d’aspetto, ovvero letture brevi e concerti da camera nei padiglioni di alcuni ospedali bolognesi; inoltre la mostra “Curare e Guarire” (in foto La cura del malato, Domenico di Bartolo, Siena 1430) e un incontro che promette spunti interessanti, dal nostro osservatorio particolare, ovvero quello sul tema “Medico e Paziente: la relazione necessaria“.

Gli studi sociologici dicono che il medico rimane la figura professionale verso la quale i cittadini nutrono maggiore fiducia. Altri studi dimostrano che un atteggiamento di ascolto verso il paziente aumenta la soddisfazione di quest’ultimo per la consulenza. I medici sono consapevoli di questo fatto? In che misura il codice deontologico da poco rinnovato tiene conto delle istanze civili che stanno cambiando la relazione tra medico e paziente? Un incontro sugli aspetti etici e sociali che qualificano in modo speciale il rapporto medico-paziente“.

Ma di chi si fidano, oltre al proprio medico curante, i pazienti? Per capire come e da dove si informano, basta andare in rete e trovare forum, canali e app dedicate alla salute, molte gestite da medici e imprenditori del settore, poche, come ScegliereSalute, fondate da pazienti e rivolte agli stessi utenti, in cerca di risposte nel grande mare della Sanità.

Tra le domande più importanti (e inquietanti) per il futuro della medicina a cui questo bel Festival cercherà di rispondere, ce ne sono alcune urgenti: come far fronte, nel presente e nel prossimo futuro, alla domanda di cure, di salute e di benessere nelle società ad economia avanzata e con tassi di crescita esponenziale della popolazione anziana? Quali risposte dall’economia, dalla politica, dalla finanza, dalla quotidiana gestione delle aziende sanitarie? Quale il costo dell’accesso alle nuove cure? 

In attesa di scoprire e curiosare tra i panel e le mostre e i numerosi eventi del Festival della Medicina di Bologna (www.bolognamedicina.it), ci accorgiamo che il futuro è già arrivato.