Il quadro che emerge dai rapporti del Ministero della Salute (dati del 2013!!!) relativi al monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza e all’efficienza del sistema sanitario italiano è allarmante: solo 9 Regioni rispettano i parametri fissati del Ministero in tema di giusta erogazioni di cure garantite ai cittadini dal Servizio Sanitario. In particolare emergono carenze per le Regioni bocciate per quanto riguarda la riorganizzazione dei punti nascita, le cure palliative, la prevenzione e la riorganizzazione della rete dei laboratori.

Per quanto riguarda invece il secondo rapporto relativo al “Mantenimento erogazione Lea” attraverso la “Griglia Lea”, risultano anche in questo caso 9 regioni adempienti mentre le restanti presentano criticità in termini di copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per una dose di vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e la copertura vaccinale per vaccinazione antinfluenzale nell’anziano che, fanno registrare un complessivo peggioramento in tutto il paese. La percentuale di parti cesarei primari è ancora elevata ed in particolare in alcune realtà regionali si osserva addirittura un aumento dei valori percentuali; anche la percentuale di pazienti con frattura del femore operati entro 2 giorni non raggiunge ancora livelli soddisfacenti pur osservando in alcune Regioni un netto miglioramento.

Il quadro descritto evidenzia elevate criticità ma trascura la qualità percepita delle cure: valutare l’andamento del Sistema Sanitario esclusivamente sulla base di parametri di oggettivi e non tenere conto anche di parametri soggettivi è sbagliato….