Sugli effetti benefici della musica, prima e durante un intervento chirurgico, tutti sembrano concordare. Infatti con la musica le piante crescono meglio, i neonati dormono meglio e il paziente reagisce meglio ai postumi di un intervento chirurgico.

A scoprire tale effetto benefico sono alcuni ricercatori svedesi: ascoltare musica rilassante o il rumore delle onde mentre si è sotto anestesia, sostengono, contribuisce a ridurre il dolore e facilita la ripresa del paziente. I ricercatori hanno evidenziato che l’ascolto di brani musicali – confrontato con le normali terapie e con altre forme di intervento non medico – oltre a essere efficace è legato a un maggiore senso di soddisfazione da parte dei pazienti. Gli scienziati rilevano un beneficio lievemente maggiore quando è il paziente a scegliere la “colonna sonora” del proprio intervento.

Ma qual è il sottofondo musicale preferito da medici e pazienti? Quanto ai medici, tempo fa è apparso sul British Medical Journal una singolare hit delle migliori canzoni da ascoltare in sala operatoria scelte da un medico inglese, il dottor David Bosanquet. E in particolare:

  1. Stayin’ Alive dei Bee Gees è una canzone perfetta perché in caso di arresto cardiaco il motivetto aiuta a tenere il ritmo nella rianimazione cardiopolmonare.
  2. Wake Me Up Before You Go-Go dei Wham, invece, con il suo ritmo incalzante e allegro è perfetto per poter rendere lo stress post-operatorio meno opprimente e anche per ridare morale allo staff.
  3. Scar Tissue dei Red Hot Chilli Peppers è un pezzo che andrebbe evitato, soprattutto per il suo titolo “tessuto cicatriziale”, che poco si adatta in particolare alla chirurgia plastica.
  4. Due classici dei QUEEN, Another One Bites the Dust e Killer Queen, andrebbero evitati, il secondo in particolare se in sala operatoria operano medici o infermieri donne.

Anche i pazienti, secondo un sondaggio del Centro Sanitario Lisa di Carmagnola,  gradiscono particolarmente l’intervento “musicalmente assistito

Tra i gusti musicali preferiti al primo posto c’è la musica leggera (48% delle preferenze), seguita dalla musica classica (30%) e dalla musica lounge (15%). Scelta, quindi, che si proietta verso un ascolto rilassato che possa distendere e tranquillizzare il paziente e allo stesso tempo favorire la concentrazione del medico. A questi si aggiunge un 5% che gradirebbe un ascolto di musica rock, l’unico genere sconsigliato dai medici per i ritmi troppo incalzanti. Tra gli artisti più apprezzati c’è Baglioni (35%), seguito da Lucio Battisti (15%), Eros Ramazzotti (11%) e Vasco Rossi (10%). Tra gli stranieri, in vetta ci sono i Beatles (9%), seguiti da i Queen (7%), mentre tra gli appassionati di musica classica il preferito è Beethoven (ben il 45%), seguito da Mozart (23%) e Vivaldi (15%).

Parere contrario

I risultati di un nuovo studio, condotto presso l’Imperial College di Londra, suggeriscono al contrario come non sia consigliabile l’ascolto di musica in sala operatoria nel corso di interventi chirurgici.

In particolare, chirurghi e infermieri dovrebbero pensarci bene prima di ascoltare musica mentre vengono eseguite operazioni delicate: ascoltare buona musica in sala operatoria potrà essere rilassante per il chirurgo, ma può risultare potenzialmente pericoloso per la buona riuscita dell’intervento.

I ricercatori hanno installato varie telecamere nei punti più strategici delle sale operatorie di due ospedali del Regno Unito per osservare le comunicazioni verbali e non tra il personale medico e para-medico.

In particolare, gli studiosi hanno esaminato i video riguardanti circa 20 interventi chirurgici e nel corso di 16 delle venti operazioni analizzate è stato utilizzato un sottofondo musicale.

Quando il personale ha ascoltato musica nel corso dell’intervento, i medici hanno dovuto spesso ripetere le loro richieste per essere ascoltati e, ad esempio, per richiedere uno strumento chirurgico. I ricercatori, analizzando le 35 ore di riprese, hanno poi scoperto che in genere sono i medici e non gli infermieri a decidere se e quali brani musicali utilizzare come sottofondo musicale in sala operatoria.

Spesso, negli ospedali britannici si ascolta musica dance o canzoni pop molto famose mentre si stanno eseguendo delicati interventi chirurgici. Tuttavia, vari studi dimostrano come la musica possa aiutare i chirurghi rimanere calmi e concentrati. Quindi la musica che viene ascoltata in sala operatoria, non deve distrarre.