L’esercizio fisico nelle persone anziane fa bene al cervello e alla salute. Secondo uno studio pubblicato on line su ‘Neurology’, la rivista medica della American Academy of Neurology, chi pur essendo in là con gli anni effettua costantemente attività fisica, può contare su un cervello 10 anni più giovane rispetto a chi non pratica sport.

Secondo gli esperti statunitensi “L’attività fisica aiuta a ridurre il carico di deterioramento cognitivo, costa poco e non interferisce con le terapia farmacologiche che spesso gli anziani devono seguire”.

Il rischio di mortalità prematura legata a scorretti stili di vita, di cui la sedentarietà costituisce uno degli elementi salienti, aumenta in modo significativo tra le persone con oltre 65 anni di età, la fascia di popolazione in più rapido aumento in Italia e più colpita da patologie croniche o malattie non trasmissibili.

In base alle raccomandazioni dell’Oms, i livelli di attività fisica raccomandati per gli adulti over 65 anni: 1. Almeno 150 minuti alla settimana di attività fisica aerobica di moderata intensità o almeno 75 minuti di attività fisica aerobica con intensità vigorosa ogni settimana o una combinazione entrambe. 2. L’attività aerobica dovrebbe essere praticata in sessioni della durata di almeno 10 minuti. 3. Per avere ulteriori benefici, aumentare l’attività fisica aerobica di intensità moderata a 300 minuti per settimana, o impegnarsi in 150 minuti di attività fisica aerobica di intensità vigorosa ogni settimana, o una combinazione di entrambe. 4. In caso di mobilità scarsa, svolgere attività fisica per tre o più giorni alla settimana, per migliorare l’equilibrio e prevenire le cadute. 5. Le attività di rafforzamento muscolare dovrebbero essere fatte due o più giorni alla settimana. 6. Se non è possibile svolgere la quantità raccomandata di attività fisica, adottare uno stile di vita attivo adeguato alle loro capacità e condizioni.