Si celebra oggi, venerdì 28 aprile, la Giornata mondiale per la sicurezza e salute sul lavoro, promossa dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro) con lo scopo di migliorare la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Secondo in dati Eurostat sugli infortuni mortali al lavoro (rilevazione anno 2014), i tassi di incidenza minori tra i Paesi dell’Unione Europea, si sono registrati nei Paesi Bassi (1,0 ogni 100 mila abitanti), in Grecia (1,2), in Finlandia (1,2), Germania (1,4) e Svezia (1,5). Mentre i più alti tassi di infortuni sul lavoro si sono rilevati in Romania (7,1), Lettonia (6,0), Lituania (5,6) e Bulgaria (5,4). A metà classifica si colloca l’Italia con tre morti sul lavoro ogni 100 mila abitanti.  Peggio dell’Italia vanno Spagna, Francia e Irlanda.

Secondo l’INAIL, i costi totali degli infortuni e delle malattie sul lavoro vengono spesso sottostimati perché alcuni costi sono esterni rispetto all’impresa, e perché alcuni costi interni sono difficili da quantificare o da riconoscere, come le ore perse, la perdita di produzione, la riduzione della capacità lavorativa e la diminuzione del tasso di attività. Si stima che i costi indiretti degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali possono essere da quattro a dieci volte superiori ai costi diretti. Secondo le stime dell’ILO, le ore di lavoro perse, il risarcimento dei lavoratori, l’interruzione della produzione e le spese mediche costano complessivamente il quattro percento del PIL globale (circa 2.800 miliardi di dollari). Di conseguenza, i costi umani e finanziari di questi incidenti quotidiani sono importanti e mettono in risalto il peso economico rappresento dall’inadeguatezza delle prassi relative alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

Sono ancora tantissimi i casi di morte che riguardano il mondo del lavoro e uno tra i settori più colpiti, è senza dubbio quello agricolo. Una delle cause principali di questi incidenti, che spesso provocano la morte, va ricercata nel ribaltamento dei mezzi agricoli. L’investimento, la caduta dal trattore e l’accensione da terra, invece, hanno un’ incidenza meno alta, ma sempre importante. Di non secondaria importanza è l’inadeguatezza dei mezzi agricoli, spesso troppo vecchi e privi della giusta manutenzione.

In occasione del Workers’ Memorial Day, si tengono in tutte le piazze italiane e in molte scuole, iniziative dedicate al tema della prevenzione e della salute sui luoghi di lavoro.