Spesso da chi subisce una tragedia, nasce una forza positiva che aiuta a tornare a vivere con propositività ed aiutare il prossimo. Questo è quello che è successo a Julian Rois Cantu. Il ragazzo americano, è rimasto orfano di madre a 13 anni per un colpa di un cancro al seno diagnosticato per la seconda volta.  L’esistenza dell’adolescente cambiò radicalmente dopo il lutto e volse quasi totalmente all’approfondimento di un tumore che colpisce un numero troppo elevato di donne perché spesso la diagnosi viene fatta in ritardo.

Il reggiseno, indossato una volta a settimana anche solo per un’ora: è in grado di scansionare l’intera area di contatto sul seno grazie a più di duecento micro-sensori, misurando la temperatura specifica e l’afflusso di sangue. Tutti i dati raccolti vengono poi inviati su un app installabile sia su smartphone che su p. La donna non dovrà far altro che andare sull’app e controllare eventuali cambiamenti anomali per prendere provvedimenti.

L’idea geniale è già diventata realtà. Julian assieme ad un team di suoi coetanei ha fondato a soli 18 anni la sua azienda: Higia Technologies, sovvenzionata da diversi investitori. Il reggiseno potrà fare la differenza nella lotta al cancro al seno e salvare la vita a milioni di donne in tutto il mondo.

Da una tragedia è nato un prodigio.