“Rimorchiare” è un arte, ma come per tutti i tipi di talenti, c’è chi ci nasce e chi di propria indole fa un più fatica. Oltre al carattere, che sicuramente è un fattore predominante in questo talento, diversi studi medici hanno evidenziato come la predisposizione ad essere spigliato verso il sesso opposto, dipende anche da un fattore ormonale.

Siete dei timidoni? Arrossite solo all’idea di approcciarvi a qualcuno? Beh, abbiamo una buona notizia per voi. Alcuni ricercatori hanno scoperto una sostanza che potrebbe rendervi molto più spigliati: la kisspeptina. Questa è una molecola a base di ormoni che prende il nome da un dolce tipico della città di Hershey (Pennsylvania) – i “baci di cioccolato”, dove la kisspeptina è stata scoperta.

Già in precedenza, studi su tale molecola, avevano dimostrato che la kisspeptina è in grado di attivare circuiti neuronali associati all’eccitazione sessuale, lavorando sull’ipotalamo (struttura del sistema nervoso centrale) e arrivando alle gonadi (testicoli e ovaie) stimolando la produzione degli ormoni della riproduzione sessuale. Ma è solamente con le ultime indagine che hanno elaborato una teoria ancor più interessante.

Questa molecola infatti potrebbe essere in grado di attivare anche recettori posti nell’amigdala, nel sistema limbico generale (il nostro deposito delle emozioni), riducendo l’ansia e favorendo l’intraprendenza. In altre parole, semplificando un po’, chi l’assume risulterebbe un po’ meno imbranato nel fare avances e sarebbe indotto a proporsi in modo un po’ più ardito al “gentil sesso”. Una sorta di elisir naturale per trasformarsi da imbranato a perfetto playboy spigliato.

L’importante scoperta è stata fatta attraverso dei test del dottor Adekumbi  e dai suoi colleghi del King’s College di Londra. La sperimentazione su alcuni topi maschi ha evidenziato che la kisspeptina effettivamente incrementava la loro propositività verso le femmine regalandone evidenti ” per lunghi intervalli di tempo, successivi alla somministrazione.

La somministrazione secondo i ricercatori potrebbe in futuro rivelarsi importante per risolvere problemi di disfunzione erettile. Che la kisspeptina possa realmente fare andare in pensione la famosa pillola blu? L’ansia e lo stress infatti vengono identificati nel 90% dei casi il principale motivo dei problemi a letto. In un colpo solo questa molecole potrebbe aiutare a superare le paturnie ed ansie della vita quotidiana, favorendo una maggior tranquillità anche nei rapporti interpersonali.

Quello che è certo è che la kisspeptina funziona già per i trattamenti di donne non più fertili a causa di menopause precoci o rallentamenti ormonali (circa l’8% delle donne che non riescono da avere figli): in questi casi la somministrazione della molecola è in grado di restituire l’ovulazione, dimostrandosi una terapia più efficace dell’iperstimolazione ovarica.

Fonte: Focus.it