Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità moltissime malattie potrebbero essere evitate grazie ad un’alimentazione equilibrata, sana e varia.

Uno degli alimenti che contribuisce al nostro benessere è sicuramente l’olio extravergine d’oliva perché è ricco di elementi preziosi per la nostra salute. Attenzione però, non bisogna superare le dosi giornaliere consigliate, di circa 20g al giorno e cioè 2 o 3 cucchiai al dì.

L’olio extravergine infatti, come tutti gli oli, è composto al 99,9% da grassi ma, per via del maggior contenuto in acido oleico, risulta essere l’olio più digeribile. Nonostante questo rimane un alimento calorico, in un solo cucchiaio ci sono 89.9 Kcal. Ma non è vero che fa ingrassare, anzi, se si seguono le dosi consigliate aumenta il senso di sazietà, rende più buone le verdure con fibre e abbassa l’indice glicemico di un pasto. Inoltre, sfatiamo il mito che se consumato a crudo è più dietetico ma, si preservano semplicemente le preziose molecole che lo compongono.

Acido oleico, polifenoli e vitamina E sono le principali sostanze responsabili dei benefici dell’olio extravergine di oliva:

  • L’acido oleico protegge la salute delle cellule che si trovano nel pancreas molto importanti per il controllo del diabete;
  • I polifenoli e la vitamina E sono ottimi antiossidanti e anti-infiammatori;
  • L’ acido oleico interferisce positivamente sul metabolismo del colesterolo; fa in modo che non ci siano troppe variazioni dei livelli del colesterolo nell’organismo;
  • I polifenoli aumentano la quantità di colesterolo buono;
  • i polifenoli, l’acido oleico e lo squalene (prezioso antiossidante dell’olio) prevengono e combattono alcuni tumori;
  • Gli acidi grassi monoinsaturi e alcune molecole polifenoliche e pigmenti che dell’olio extravergine di oliva agiscono per prevenire l’osteoporosi;
  • I polifenoli contribuiscono a proteggere l’intestino;
  • Per i bambini è ancora più prezioso perchè nei primi anni di vita Il fabbisogno calorico di grassi è più elevato. Inoltre l’olio evo è l’unica fonte discreta di omega-3 prima dell’introduzione del pesce

Basti pensare che l’EFSA ha approvato un “claim sulla salute” da apporre sul prodotto, con il quale si riconosce l’effetto positivo di alcuni composti polifenolici. Ma attenzione le preziose molecole e quindi tutte le importanti proprietà sopra elencate si hanno solo se l’olio extravergine è di eccellente qualità e cioè ad esempio se dalle analisi sensoriali si evince che è fruttato, amaro e piccante, se dalle analisi chimiche risulta avere un elevato contenuto di polifenoli, una bassa acidità e un basso numero di perossidi, se è estratto a freddo, ecc…

Purtroppo per legge il produttore non è obbligato a riportare queste informazioni, quindi il consumatore si trova spesso a dover scegliere non sulla base della qualità dei prodotti in commercio ma basandosi su altri fattori come pubblicità, passa parola, ecc…

Sarebbe sempre opportuno conoscere i parametri sensoriali e chimici, prima di scegliere quale olio extravergine comprare e per farlo, ad esempio, si possono consultare le classifiche degli oli extravergine di oliva, create dagli esperti di Wikonsumer.org