In molte zone d’Italia, in questa settimana, le temperature si sono abbassate anche di 10°. Lo sbalzo ha portato inevitabilmente con se le prime influenze che ci accompagneranno per un bel pò di mesi. Certo, una volta finite queste, ricominceranno le allergie, ma concentramioci su una piaga alla volta.

Le tradizioni della nonna in Italia sono sempre di moda. Saggezze popolari, rimedi fatti in casa e trucchetti della nonna che molto spesso funzionano, ma moltre altre volte si rivelano inefficienti se non anche controproducenti. Su questa base di conoscenze tramandate e apprese per sentito dire spesso è davvero difficile saper distinguere tra rimedi reali e leggende metropolitane. Chi meglio di ScegliereSalute può aiutarvi a capire quali sono realmente i rimedi veri e quelli falsi?

Eccovi una sfilza di “frasi invernale” da sfatare e confermare:

1) Ci “dobbiamo” ammalare ogni inverno!

FALSO

Non è certo “obbligatorio” ammalarsi! Esistono 262 virus simil-influenzali che incombono durante i mesi invernali, quindi tendenzialmente il rischio di beccarsene uno è più che realistico, ma con una buona alimentazione, giusti accorgimenti per gli sbalzi di temperatura ed evitando lo stress salvarsi si può. Ah sarebbe anche da evitare il contatto umano per evitare i contagi, ma non ci sentiamo di consigliarvi di rinchiudersi in casa sotto le coperte (anche perchè è esattamente quello che fareste se aveste l’influenza).

 

2) Una spremuta al giorno toglie il medico di torno!

VERO

Ebbene si! La nonna lo dice sempre e noi ve lo confermiamo. L’assunzione di giuste dosi di vitamina C contribuisce a rafforzare il sistema immunitario. Attenzione però, non c’è bisogno di minacciare l’estinzione delle arance, perchè ci sono molti altri alimenti naturali che contengono questo benefica vitamina. Ananas, kiwi, fragole, lattuga, radicchi, spinaci, broccoletti, cavoli, cavolfiiori, pomodori, peperoni e patate (soprattutto le novelle) saranno degli ottimi alleati per la vostra prevenzione. Ricordate però, il troppo storpia, ed in caso di eccessiva assunzione di vitamina C potreste avere disturbi gastrointestinali.

 

3) Dopo 3 giorni il malato non è più contagioso!

VERO

Quante amicizie sono finite per la frase: “non ti avvicinare se no mi contagi e non posso rischiare di ammalarmi in questo periodo!”? Tante, ma ehi, d’ora in poi dopo 3 giorni dal palesarsi del virus potrete dire al vostro amico super-impegnato che il peggio è passato e può darvi un bel abbraccio. Il virus in un organismo adulto infatti non sopravvive generalmente più di un paio di giorni. Certo per il contagio ci sono metodi molto più efficaci che contare i giorni: come lavarsi spesso le mani ed evitare il contatto con il fazzoletto moccioloso del vicino.

 

4) Più dormi meno ti ammali!

VERO

Ecco, questa cosa non avremmo dovuto divulgarla. Lo sappiamo che tu…pigrone e scansafatiche non aspettavi che questa notizia per giustificare la tua selvaggia voglia di dormire, ma chi siamo noi per nasconderti una delle poche gioie della vita?! Dormire incrementa la risposta immunitaria per cui sonno e riposo sono estremamente importanti per aiutare il corpo a combattere un virus.

 

5) La prima cosa da fare in caso di raffreddore e influenza è prendere l’antibiotico

FALSO

Hai presente l’amico di cui parlavamo prima? “Non ti avvicinare se no mi contagi e non posso rischiare di ammalarmi in questo periodo!”. Ecco lui probabilmente al primo starnuto ingerisce un bel antibiotico per precauzione…inutile..oltre che controproducente. Gli antibiotici combattono solo le infezioni batteriche: l’influenza stagionale e il raffreddore non sono causati da batteri, ma da virus. Tuttavia, in alcuni casi e per particolari soggetti potrebbe essere utile assumere una terapia antibiotica per contrastare alcune infezioni batteriche che possono sopraggiungere a causa dell’influenza, sempre però, dopo il consulto del medico.

 

6) Bere latte per sconfiggere l’influenza

FALSO

Mi dispiace caro vitellino, ma questa cosa se l’è invetata tua mamma per farti bere il latte. Questo alimento non ha alcuna valenza specifica nel combattere i virus influenzali. L’unica postilla è che effettivamente, assunto caldo con del miele sciolto all’interno, può donare un effettivo sollievo momentaneo…nulla di più.

 

7) Fare sport rafforza le difese immunitarie

VERO

Si, si e ancora si. Avete presente quando eravate piccoli e vostra mamma vi diceva, non uscire a giocare per strada che ti ammali? Beh, se adesso poteste tornare indietro nel tempo potreste farle leggere questo articolo e sbugiardarla. Bensì quella partitella per strada vi avrebbe potuto aiutare a rafforzare le vostre difese immunitarie. Tuttavia attenzione, non è che da oggi iniziate a correre nudi per strada a Dicembre. Bisogna sempre essere ben coperti e non esagerare. C’è infatti il rischio di eccedere con lo sforzo e quindi costringere il corpo a un super lavoro che lo rende più debole in caso di attacco dei virus.

 

8) Il brodo vegetale è utile tanto quanto quello di carne

FALSO

Sorry amici vegetariani o vegani, ma bisognerà trovare una via alternativa al brodo vegetale per sentirsi un pò meglio. Alcune ricerche hanno evidenziato l’opportunità di assumere proteine per facilitare la ricostruzione delle cellule danneggiate dall’infezione. Il brodo di carne è in genere il modo migliore per nutrirsi in un momento in cui, a causa dell’infezione, si è inappetenti. Quello vegetale sarà anche buono, ma con l’influenza non è che abbia sto gran rapporto.

 

9) Il vaccino ci evita influenza e raffreddore per tutto l’inverno

FALSO

Questo vuol dire che i vaccini sono inutili? No, ancora più falso. Semplicemente il vaccino protegge dai virus influenzali prevalenti in un anno specifico, ma non copre l’organismo da tutti i virus parainfluenzali, per esempio responsabili del raffreddore. In generale, si può dire che chi si è vaccinato ha una bassa probabilità di ammalarsi o, se si ammala, i sintomi saranno più lievi. Per le categorie a rischio il vaccino rimane una delle armi di prevenzione più importanti.