E’ l’organo che utilizziamo più di tutti, quello che ci contraddistingue maggiormente, uno dei più sensibili, uno dei più utili, uno dei più estesi sul nostro corpo, insomma chi più ne ha più ne metta. Il cuore? Naaa. Il cervello? Naaa. Fegato? Neanche. La pelle! Scopri quali sono le 10 curiosità che (forse) non conosci su questo incredibile organo grazie ad una classifica stilata da da Bild Zeitung nella giornata dedicata dall’Organizzazione mondiale della sanità alla lotta contro la psoriasi.

1 ) L’organo più grande

La pelle di un adulto misura circa 2 metri quadrati, e pesa fino a 14 chilogrammi, dimensioni che la rendono per distacco l’organo più esteso del nostro corpo. La pelle inoltre può dire di noi tantissimo: si possono intuire l’età, la provenienza, alimentazione e molto altro.

2) Miliardi di esseri viventi

Sulla pelle esistono miliardi di microorganismi (secondo alcune stime circa 100 mila miliardi), che vivono in simbiosi con il nostro corpo. Pensate che solo intorno all’ombelico ci sono 2400 diversi tipi di batteri.

3) Muta come per i serpenti (o quasi)

Nuove cellule della pelle sono generate in continuazione, così velocemente che ogni 28 anni ogni essere umano ottiene praticamente una nuova pelle.  Adesso tenetevi forte ma…la metà della polvere presente negli appartamenti è composta da pelle morte, che rimane in circolazione nell’aria in quantità ben più grandi.

4) Mantello biologico

La nostra autodifesa verso i microorganismi che ploriferano sulla pelle inizia sin dalla nascita. Appena etratti del ventre materno, la pelle fino a quel momento rimasta in uno spazio completamente asettico viene sottoposta ad un vero e proprio bagno batterico. Questo “mantello biologico” influenza in modo rilevante il nostro sistema immunitario, tanto che si nota come i bambini nati col parto cesareo siano più spesso soggetti a sviluppare malattie come le allergie, l’asma o autoimmuni.

5) Abbiamo una pelle sottilissima

Rispetto agli altri animali la pelle degli uomini è particolarmente fine, oscillando tra gli 0,04 millimetri e i 4 millimetri. Basti pensare a quella dei rinoceronti ad esempio, che può arrivare fino a cinque centimetri, ma il guiness world record se lo aggiudica lo squalo balena, con una pelle spessa ben 15 centrimetri. L’infermiere che dovrà fargli un prelievo, potrebbe avere dei problemi insomma, per diversi motivi.

6) Siamo stati tutti neri

Come tutti ormai ben sappiamo la specie umana deriva dal continente africano, anche se all’epoca non poteva ancora definirsi tale, visti gli ovvi cambiamenti geografici e geologici avvenuti in queste centinaia di migliaia di anni. Il chiarimento dei pigmenti si è verificato (solo) tra 20 e 50 mila anni fa quando le migrazioni hanno portato i primi uomini a stabilirsi nelle zone più fredde a nord. Fino a 5.000 anni fa infatti gli europei avevano una pelle ancora molto più chiara della pigmentazione odierna.

7) Specchio del cervello

Diverse malattie della pelle, come la neurodermite o la psoriasi, sono favoriti da disturbi psichici. Le ricerche scientifiche si stanno concentrando su questo legame, e finora è emerso il rilevante ruolo giocato dai semiochimici, i composti come i feromoni che regolano le interazioni tra organismi viventi.

8) Il pericolo psoriasi 

Pur non essendo “famosa” come altre malattie, la psoriasi è tra le cinque malattie non contagiose più diffuse al mondo, secondo quanto riportato dall’ OMS (Organizzazione mondiale della sanità). Nella top five sono presenti infatti: cancro, diabete, disturbi cardiovascolari e malattie alle vie respiratorie. Soffrono di psoriasi, secondo i dati ufficiali, circa 125 milioni di persone a livello globale.

9) Termometro naturale

La pelle funziona come difesa dal caldo e dal freddo per il corpo umano, un compito svolto grazie a circa 250 mila termorecettori che reagiscono alla temperatura esterna. Questi sensori si trovano nelle cellule nervose della pelle, e sono particolarmente concentrate su orecchia, naso e mento. Per questo motivo il nostro corpo si “congela” più rapidamente in queste parti quando fa freddo.

10) Sudore a litri

Il nostro corpo, come qualsiasi altro elemento in natura, tenda allo status quo, ed ha trovare un certo equilibrio anche nelle temperature. Uno dei maggiori incaricati di “sorvegliare” questi valori è il sudore, che con le temperature alte viene utilizzato cospicuamente per abbassarle. Il nostro corpo può arrivare ad espellere fino a 10 litri in un giorno in condizioni di alte temperature, grazie all’attivazione delle ghiandole sudoripare.