Coppia festeggia 25anni di matrimonio con una raccolta fondi per Banca delle Visite e chiede l’anonimato.

Che succede quando l’amore alimenta sé stesso e diventa occasione di valore anche per gli altri?
Non capita spesso, ma quando succede colpisce e fa riflettere. Soprattutto se a far accadere un piccolo miracolo del genere sono due persone comuni e assolutamente gelose della loro privacy.

In un paesino in provincia di Udine, nel mese di Luglio una coppia di coniugi ha deciso di celebrare il proprio amore realizzando un evento di beneficenza e chiedendo in cambio solo di rimanere nel più completo anonimato, perché, come dicono loro: “chi fa del bene, non deve aspettarsi ringraziamenti, ma sapere di aver fatto il proprio dovere”.
Per questo i nostri coniugi, che chiameremo “coniugi B”, per quanto siano felici che si parli del loro gesto, perché sperano che altri possano prenderlo ad esempio ed esserne ispirati, preferiscono che non vengano fatti i loro nomi. E così, in occasione del 50 esimo compleanno della moglie e della celebrazione dei 25 anni di matrimonio, hanno deciso di realizzare una festa e, contestualmente a questa, raccogliere dei fondi in favore di un progetto benefico che gli italiani stanno imparando sempre più a conoscere: Banca delle Visite.

Banca delle Visite è un progetto solidale di Fondazione Health Italia, ispirato al concetto del caffè sospeso napoletano, solo che qui ad essere lasciata a disposizione del prossimo è una visita medica. Dunque qualcosa di molto più di un semplice caffè, l’opportunità stessa di vivere in salute. Sul sito web di Banca delle Visite, infatti, sono molte le testimonianze di persone che hanno beneficiato di questo progetto ed hanno potuto, in alcuni casi, scongiurare ben più gravi patologie.

I coniugi B hanno sentito la forza e l’importanza di questo progetto e hanno chiesto a tutti gli invitati di trasformare quello che sarebbe stato un regalo per la coppia, in un regalo per il prossimo, un “altro”, sconosciuto, ma non per questo meno importante. Ed è così che grazie a questo gesto di infinita bellezza sono stati raccolti più di 1.000 euro.
Devoluti totalmente in favore del progetto Banca delle Visite.

Un tostapane potrebbe essere diventato una visita cardiologica per un anziano, un mazzo di fiori una visita
dermatologica per una signora disoccupata, un quadro un trattamento dallo psicologo per un bambino in disagio
sociale e familiare.

Il responsabile nazionale del progetto Banca delle Visite, Antonello Ceci, ha così commentato: “rimango ogni volta stupito dalla grazia che si cela nei piccoli gesti di solidarietà. Siamo ormai abituati a parlare di una società sempre più individualista, ma penso che sia importante evidenziare come le iniziative sincere, di cuore, che realmente fanno del bene, sono ancora apprezzate e supportate con un entusiasmo e una dignità incredibili. Voglio ringraziare i coniugi B, tutti i loro amici, che hanno deciso di aderire alla squisita iniziativa, e tutti i volontari che si impegnano nel territorio per diffondere e far conoscere il nostro progetto.”

La sacralità della vita di ogni singolo individuo e il senso di appartenenza a un sentimento di umanità condiviso e collettivo, sono elementi che nonostante tutto continuano a vivere e manifestarsi. E questo ci ricorda che sono connaturati alla natura umana tanto quanto il lato oscuro che troppo spesso si manifesta. Forse è soltanto una questione di scelte.

 

Scopri il progetto Banca delle Visite su www.bancadellevisite.it

 

Autrice dell’articolo: Francesca Diodati