Il Governo giura che questa sarà la volta buona. E annuncia che dal 2016 “non dovrebbero esserci più alibi” per trasformare le idee contenute nell’Agenda Digitale (AgID) in progetti concreti realizzabili per nuovi servizi della PA Digitale che aiutino l’economia e snelliscano le lunghe e vituperate pratiche burocratiche di accesso ai servizi, come avviene quotidianamente nella Sanità. Continua a leggere

Health Italia, leader nel mercato italiano della Sanità Integrativa punta e investe sui servizi online della start-up pugliese, nota anche come il “TripAdvisor della Sanità”.  

Continua a leggere

Si è aperto ieri a Bologna il Festival della Scienza Medica”, quattro giorni di incontri e dibattiti con medici ed esperti sul futuro della nostra salute. Il titolo della rassegna è appunto, “la lunga vita”, e i temi sviluppati sono vari e curiosi: dal Teatro Anatomico per i più piccoli, alla narrazione dell’Italia ai tempi della peste di Boccaccio; dalla nutraceutica alla storia della sifilide e all’influenza spagnola. Oltre a reading e mostre, tra le sperimentazioni più interessanti c’è senz’altro quella delle letture in sala d’aspetto, ovvero letture brevi e concerti da camera nei padiglioni di alcuni ospedali bolognesi; inoltre la mostra “Curare e Guarire” (in foto La cura del malato, Domenico di Bartolo, Siena 1430) e un incontro che promette spunti interessanti, dal nostro osservatorio particolare, ovvero quello sul tema “Medico e Paziente: la relazione necessaria“.

Continua a leggere

Cosa pensano i cittadini delle strutture sanitarie italiane? E come comunicano agli utenti Asl e ospedali? Di questo complesso rapporto tra comunicazione e salute, si è parlato in un panel coordinato da Luca De Biase, giornalista del Sole 24 Ore, nel corso dell’ultimo Festival Internazionale del Giornalismo, conclusosi la scorsa settimana a Perugia. La sociologa Lella Mazzoli, direttore dell’Istituto per la formazione al giornalismo dell’Università di Urbino, ha presentato i dati della ricerca #eHealth: comunicazione e tecnologia per la salute del cittadino connesso, in cui emerge un digital divide spaventoso. In Italia infatti solo due regioni, Lombardia ed Emilia Romagna, hanno finora attivato il fascicolo sanitario elettronico, ovvero una tessera magnetica che contiene tutti i dati di salute del cittadino. Le app e i social network oggi sono strumenti importanti per permettere al cittadino di avere un proprio vantaggio di salute.

Continua a leggere